Aggiornamenti del 4 gennaio 2022

 

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO BACK TO SPORT

Il Centro Sportivo Italiano ha pubblicato l’aggiornamento dei protocolli sportivi denominati “back to sport” contenente le ultime prescrizioni in materia di certificazione verde rafforzata o c.d. “Super Green Pass” disposte dal decreto legge ed in vigore dal 10 gennaio 2022.

Il testo del protocollo è pubblicato sul sito del CSI Milano ed è disponibile al seguente link.

  

Comunicati CSI    

News - Protocolli e Disposizioni Applicative

 

 

Certificazione Verde e applicazione


• La Certificazione Verde “Base” attesta:


a) l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della
somministrazione della relativa dose di richiamo;
b) l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto
in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari
del Ministero della salute;
c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o
al termine del prescritto ciclo.
d) effettuazione di test antigenico rapido con esito negativo al virus SARS-Covid fatto nelle 48
ore precedenti l’evento a cui si partecipa oppure molecolare fatto nelle 72 ore precedenti
l’evento a cui si partecipa.


• La Certificazione Verde “Rafforzata” attesta:


a) l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della
somministrazione della relativa dose di richiamo;
b) l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto
in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari
del Ministero della salute;
c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o
al termine del prescritto ciclo.


Le disposizioni in materia di Certificazione Verde (“Base” e “Rafforzata”) non si applicano ai
soggetti esclusi per età (fino a 12 anni compiuti) dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti
sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del
Ministero della salute.


Le disposizioni in materia di Certificazione Verde (“Base” e “Rafforzata”) non si applicano agli
accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità. Questi dovranno
comunque utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuali.
Certificazione Verde e zone di rischio


Le presenti disposizioni sono valide ed applicabili per tutta l’attività sportiva di base (quali allenamenti,
gare, tornei, competizioni, etc.) nonché per gli eventi di preminente interesse nazionale
riconosciuti dal CONI e dal CIP.

 

 

 

 

 

 

 

FAQ – Dipartimento per lo Sport

Il Dipartimento per lo sport ha predisposto questa pagina per rispondere alle domande più frequenti

rivolte dal mondo sportivo successivamente alla pubblicazione dei diversi DPCM

 

 

 

Avvocatura Curia Milano

News - Protocolli e Disposizioni Applicative                 

Disposizioni riguardanti il periodo di emergenza 

Sintesi delle norme canoniche e civili circa il COVID-19 attualmente in vigore nell’Arcidiocesi di Milano.

Disposizioni riguardanti il periodo di emergenza

 

  

Informazioni e Comunicazioni ASD GaN

Documenti Operativi a supporto delle attività sportive

 

 

 

Il Certificato Verde (Green Pass) e l'app VerificaC19

È possibile scaricare VerificaC19 in modo del tutto gratuito su dispositivi Android e iOS, direttamente dalle piattaforme Play Store di Google e App Store di Apple.

  

 

Linee Guida per Idoneità e ripresa all’attività Sportiva Agonistica (Return to Play)

 

La Federazione Medico Sportiva Italiana ha elaborato il nuovo protocollo “Return To Play” per la ripresa dell’attività sportiva per gli atleti risultati positivi e guariti dal Covid-19. Lo stesso, prima di entrare in vigore ed integrare il precedente con gli aggiornamenti, dovrà essere recepito dal Ministero della Salute ma il cambio di passo è quello invocato a più riprese dalle società sportive.

La svolta più importante riguarda gli atleti (e sono la maggior parte) che abbiano presentato un’infezione asintomatica o paucisintomatica oppure una malattia lieve e che comunque non siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche, cortisoniche o epariniche a causa di infezione da SARS-CoV-2. Cade infatti la regola dei 30 giorni dalla guarigione o comunque dalla scomparsa dei sintomi. Per loro, se al di sotto dei 40 anni, in possesso di anamnesi negativa per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare, la visita per l’idoneità al rientro all’attività sportiva viene effettuata a partire dal settimo giorno dall’avvenuta guarigione se l’interessato risulta guarito da meno di 120 giorni o ha ricevuto la dose booster o ha completato il ciclo vaccinale da meno di 4 mesi. Per gli over 40, per chi non ha ricevuto la dose booster o non ha completato il ciclo vaccinale nei 120 giorni precedenti, non risulta guarito da oltre 120 giorni o presenta patologie individuate come fattore di rischio cardiovascolare, potrà sottoporsi alla visita non prima che siano trascorsi 14 giorni dall’avvenuta guarigione. 

Per gli atleti che invece abbiano presentato una malattia moderata, severa o critica, o che siano comunque ricorsi a ricovero, permane il vincolo dei 30 giorni come periodo da cui decorre la possibilità di effettuare i test specifici e sensibilmente più approfonditi per il Return To Play. È inoltre specificato che tale certificazione non sostituisce la precedente visita di idoneità che pertanto andrà effettuata nuovamente alla scadenza naturale della stessa. 

 

per indicazioni più precise chiamare il centro medico sportivo dove è stata eseguita l'ultima visita